La Selezione


STEFANIA GALEGATI nasce a Bagnacavallo (RA) nel 1973. Vive e lavora a Palermo.
Tra le principali mostre personali: 2008, MAR, Ravenna; 2005, MACRO, Roma.
Tra le principali collettive: 2006, Neverending, Galleria Civica d'Arte Contemporanea, Trento, progetto di ZimmerFrei; 1998, Fuori Uso - Opera Nuova, Mercato Ortofrutticolo, Pescara, a cura di Laura Cherubini.
Humans (2006-2008)
Due anni di girato in viaggio tra i continenti, un susseguirsi di immagini quotidiane, riti collettivi, matrimoni, processioni religiose. Ci sono un elefante che cammina per la strada, persone svestite in spiaggia, beachy fires in Africa, lunghe attese in tram, bimbi che si tuffano da un palo altissimo, lo stadio, il baseball, corse sullo skate, vecchi che camminano, vecchi che ballano, un cavallo portato da una vespa…


ALESSANDRO NASSIRI TABIBZADEH nasce a Milano nel 1975, dove vive e lavora.
Tra le principali mostre: 2007, TR4480C, Placentia Arte, Piacenza.
Tra le principali collettive: 2008, Eurasia, Mart, Rovereto, a cura di Achille Bonito Oliva; 2007, Future Nomad, Vox Populi, Philadelphia, a cura di Sara Reisman.
TR4480C (2007)
“Quando compriamo un nuovo modello ci sbarazziamo di quello vecchio. Spesso il nostro usato viene portato in un altro paese. Le merci hanno più diritti a viaggiare di ogni essere umano. I vecchi autobus di linea delle città italiane sono in circolazione sulle strada albanesi. Le moto della polizia italiana degli anni Ottanta sono ora quelle della polizia albanese.
Dove vanno questi oggetti alla fine della loro vita?
A Tirana abbiamo comprato una vecchia Volkswagen Golf del 1978 e l’abbiamo riportata in Italia, paese in cui era rimasta fino al 1994”.


MARCO MORANDI nasce a Ravenna nel 1978. Vive e lavora tra Bologna e Berlino.
Tra le principali mostre personali: 2007, L'immagine Leggera, Spazio Xm24, Bologna, a cura di Barbara Vancini; 2006, Sogno in Video, Il granaio, Fusignano (RA), a cura di Andrea Trioschi.
Tra le principali collettive: 2009, Pictopia, Haus Der Kulturen Der Welt, Berlino, a cura di Pictoplasma; 2008, VideoReport 06_07, GC.AC Galleria Civica Arte Contemporana, Monfalcone, a cura di Andrea Bruciati.
Opus 23 (2007)
Un viaggio nel cielo e poi giù in fondo al mare. Tra pesci e animali marini l'incontro con una sirena, il dono di una stella e un pianoforte per volare via lontano. Una videoanimazione commissionata dal musicista americano Dustin O’Halloran per l’omonimo brano Opus 23 in occasione della partecipazione alla colonna sonora del film Marie Antoinette di Sofia Coppola.


FRANCESCA GRILLI nasce a Bologna nel 1978. Vive e lavora tra Milano e Amsterdam.
Tra le principali mostre personali: 2007, Francesca Grilli Video-screening, Sparwasser HQ, Berlino, a cura di Francesca Cogoni.
Tra le principali collettive: 2008, Manifesta 07. The rest of now, Ex Alumix, Bolzano, a cura di Raqs Media Collective; 2007, Contemporary Passages, TENT., Rotterdam, a cura di Angela Serino.
194.9 Mhz (2006)
La relazione tra padre e figlia in cui il padre racconta la storia della sua infanzia, concentrandosi su un episodio significativo legato alla totale impossibilità di ascolto radiofonico, dovuto ad un lutto familiare.


ALICE CATTANEO nasce a Milano nel 1976, dove vive e lavora.
Tra le principali mostre personali: 2008, Galleria Suzy Shammah, Milano; 2008, Museo D’Arte Contemporanea Donna Regina, Napoli, a cura di Jonathan Watkins.
Tra le principali collettive: 2009, Fragile, Terres d’Empathie, Musèe d’Art Moderne, Saint-Etienne, a cura di Lóránd Hegyi; 2008, Italics. Italian Art between Tradition and Revolution, 1968-2008, Palazzo Grassi, Venezia, a cura di Francesco Bonami.
Passaggi / 1'41'' (2007)
Due brevi video nei quali i momenti di connessione sono osservati nella loro immediatezza con uno sguardo diretto e un'inquadratura fissa. Microstorie che innescano strane e talvolta impercettibili relazioni tra le cose e sembrano catapultare gli oggetti inseriti nel loro contesto ordinario in una dimensione altra.


RICCARDO ARENA nasce a Milano nel 1979, dove vive e lavora.
Tra le principali mostre personali: 2009, Allegra Ravizza Art Project, Milano; 2008, Four time a tree, 1819ArtSpace, Shangai.
Tra le principali collettive: 2008, The digital view, Arti et Amicitiae, Amsterdam; 2007, Re-enacted Painting, Viafarini, Milano.
25.765 (2008)
L'ispirazione nasce dalle imbarcazioni che risalgono il fiume Huang Pu a Shanghai. Chi osserva ha l’impressione che i materiali da costruzione trasportati dalle chiatte si trasformino in quinte di un teatro e, scorrendo tra loro, diano vita a paesaggi in evoluzione.


MARCO BELFIORE nasce a Rovereto (TN) nel 1971. Vive e lavora a Milano.
Tra le principali mostre personali: 2007, Oh, les italiens!, Le Case D’Arte, Milano; 2007, Encyclopedia, Neon>fdv, Milano, a cura di Roberta Tenconi.
Tra le principali collettive: 2009, Curatology, DOCVA, Milano, a cura di Milovan Farronato; 2009, Studiovisit, Galleria Comunale D’Arte Contemporanea, Monfalcone, a cura di Andrea Bruciati.
The real scissor sisters (2006)
Donne dell’Est prendono possesso di un piccolo parco milanese nei pressi della stazione centrale trasformandolo in un improbabile salone di bellezza a cielo aperto. Un video tragicomico che, partendo da una semplice ripresa amatoriale, ci mostra con attitudine provocatoria una delle tante disfunzioni comportamentali e sociali presenti nel quotidiano difficile delle nostre città.


CHIARA CAMONI nasce a Piacenza nel 1974. Vive e lavora a Giustagnana (LU).
Tra le principali mostre personali: 2006, (di)segnare il tempo, Assab One, Milano, a cura di Claire Burrus.
Tra le principali collettive: 2009, Triennale di Ceramica d’Arte Contemporanea, Gualdo Tadino, Perugia; 2008, FrescoBosco, Certosa di Padula, Salerno, a cura di Achille Bonito Oliva.
dalmare (2008)
Una strana architettura, un po’ barca un po’ casa, sembra sorta spontaneamente in una spiaggia deserta. Ogni oggetto è stato portato dal mare, tutti i pezzi hanno una storia e, come certi molluschi, sembrano essersi attaccati uno all’altro in questo lembo di paesaggio sospeso. Alcuni sventolano come bandiere, altri rinascono in forme e aggregati nuovi, altri ancora diventano linee e colori di un disegno astratto.


MARCO RAPARELLI nasce a Roma nel 1975, dove vive e lavora.
Tra le principali mostre personali: 2009, Il futuro non è più quello di una volta, Galleria Umberto di Marino, Napoli; 2005, Pina ti amo, Catania, Galleria Ugo Ferranti, Roma.
Tra le principali collettive: 2008, Screening, Haunch of Venison, London; 2008, One of these things is not like the other things, Unosunove contemporary art, Roma, a cura di Raimundas Malasauskas.
Ristorante Italia (2007)
Sullo sfondo di un ristorante poco raccomandabile si susseguono una serie di eventi a volte inaspettati a volte semplicemente truci. Lo spettatore assiste a una storia circolare, ironica e grottesca, senza un vero inizio né una fine. Intanto la notte avanza…e con lei la possibilità di una tregua.


TOMMASO CARDONE nasce a Napoli nel 1978. Vive e lavora tra Napoli e Milano.
Tra le principali mostre personali: 2005, Opening, Accademia Belle Arti, Napoli; 2004, Flat, Neapolitan box, Accademia Belle Arti, Napoli.
Tra le principali collettive: 2008, Nuovi Nuovi Nuovi, segnalazione su Exibart .onpaper n°50 a cura di Milovan Farronato.
Blue-green (2007)
Due palline da tennis lanciate con un atto apatico contro l'immagine di un cielo. Un rumore sordo, il limite dello spazio, il vuoto di una condizione.


MOIRA RICCI nasce a Orbetello nel 1977. Vive e lavora tra Milano e Grosseto.
Tra le principali mostre personali: 2006, Interfuit, Artopia, Milano, a cura di Emanuela De Cecco.
Tra le principali collettive: 2009, Hors Pistes, Centre Pompidou, Parigi; 2009, Terzo paesaggio. Fotografia italiana oggi, Civica Galleria d'Arte Moderna, Gallarate.
Ora sento la musica, chiudo gli occhi, sento il ritmo che mi avvolge, fa presa nel mio cuore (2007)
Stralci di video amatoriali, frammenti di vita e ricordi d'infanzia. Per rivivere una passione e ricostruire la propria storia, a partire dal proprio intorno e dall'eternità dei legami familiari.


DEVIS VENTURELLI nasce a Faenza nel 1974. Vive e lavora a Milano.
Tra le principali mostre personali: 2009, Abaco di un’altra città, Galleria De Faveri, Feltre; 2007, Variazioni sul sacro, Galleria San Fedele, Milano.
Tra le principali collettive: 2009, Videoformes, Clermont-Ferrand; 2009, Beyond Media, Festival di Architettura e Video, Stazione Leopolda, Firenze.
Continuum (2008)
Il movimento del corpo umano struttura la messa in forma della materia, in relazione allo scorrere e al percorrere lo spazio urbano. Le performance dell’artista avvengono in adiacenza a cantieri in costruzione e si caratterizzano per la sovversione dell'uso consueto di materiali per l'edilizia come isolanti termici o membrane riflettenti.


LUCIA VERONESI nasce a Mantova nel 1976. Vive e lavora Venezia.
Tra le principali mostre collettive: 2009, Quotidiana 09, Palazzo Trevisan, Padova; 2008, Il Pittore e il Pesce, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; 2005, Rizoma, Tijuana, Baja California, Messico; 2001, X Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, Sarajevo.
Luciano (2007)
Il volto di un bambino in primo piano, davanti a una parete scura. Si sentono delle esplosioni: sono rumori di festa o di guerra? Il bambino si tinge la faccia di nero, mimetizzandosi come fanno i soldati che si preparano a una missione notturna.


GIULIA PISCITELLI nasce a Napoli nel 1965, dove vive e lavora.
Tra le principali mostre personali: 2009, Protocollo, Galleria Fonti, Napoli; 2008, Ballhaus, RISO Museo d'Arte Contemporanea, Palermo, a cura di Salvatore Lacagnina.
Tra le principali collettive: 2008, T2 Triennale di Torino. 50 lune di Saturno, Torino, a cura di Daniel Birnbaum; 2008, When things cast no shadow. 5th Berlin Biennial for Contemporary Art, Berlino, a cura di Adam Szymczyk e Elena Filipovic.
Piazza Plebiscito (2007)
Una notte d'inverno, una videocamera, la piazza deserta. Poi l'obiettivo si sofferma su un'automobile, accostata sulla strada. Dentro l'autovettura un uomo resta immobile sul sedile. Fuori, sulla portiera e sull'asfalto, una macchia rossa. Vino, pittura? Performance, vita?


YURI ANCARANI nasce a Ravenna nel 1972. Vive e lavora a Milano.
Tra le principali mostre personali: 2008, In God We Trust, Placentia Arte, Piacenza; 2007, Il gigante di Ravenna, N.O. Gallery Fuori Area, Milano.
Tra le principali collettive: 2009, New Italian Epic, Brown Project Space, Milano, a cura di Andrea Bruciati; 2008, VideoReport Italia 06_07, GC.AC Galleria Civica Arte Contemporana, Monfalcone, a cura di Andrea Bruciati.
Baal (2007)
Un bambino vaga, forse impaurito, in una pineta. Fino a che, da lontano, tra gli alberi e il buio, scorge una ciminiera. Illuminata di un'insolita luce… È Baal, divinità legata alla terra ed alla fertilità ma anche uno dei nomi dati a Satana.


Stefano Savastano nasce a Busto Arsizio (VA) nel 1973. Vive e lavora tra Roma e Milano.
Tra le principali collaborazioni: 2002, assistente alla regia del film L'ultimo rimasto in piedi di Ugo Capolupo; 2001, segretario di produzione nel film Luna Rossa di Antonio Capuano. Scrive e dirige cortometraggi.
Even better dreamin' nasce come cortometraggio ma è ripensato in chiave artistica.
Even better dreamin' (2008)
Un colletto bianco, solitario, cammina lungo la strada verso casa. Qualcosa attrae la sua attenzione: un letto ai bordi di un lago. Un’occasione di cambiamento, la possibilità di sognare ancora.


Christian Niccoli nasce a Bolzano nel 1976. Vive e lavora a Berlino.
Tra le principali mostre personali: 2008, Auf steilen Hängen Laufen lernen, Künstlerhaus Bethanien, Berlino; 2005, Escalating perception, MeranoArte, Merano.
Tra le principali collettive: 2009, 8th Baltic Biennial of Contemporary Art, Szczecin; 2008, VideoREPORT ITALIA 06-07, Galleria Civica d`Arte Contemporanea, Monfalcone.
Planschen (2008)
Un numero indefinito di persone, ciascuna con la propria ciambella di salvataggio, si lasciano trascinare dalla corrente senza interagire tra loro. L’opera mostra, in forma metaforica, la condizione di perdita nel vuoto tipica del nostro tempo, il vagabondare senza alcune sicurezze e legami emotivi.


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