La giuria

LA GIURIA
cortometraggi

 

Carlos Casas, Barcelona 1974
Artista e filmmaker. I suoi lavori sono un connubio tra il documentario, il cinema e l’arte contemporanea, vi sperimenta il rapporto tra immagine e suono. I suoi ultimi tre film sono stati premiati in vari festival di tutto il mondo tra cui Torino, Madrid, Buenos Aires, Città del Messico. Alcuni dei suoi lavori sono stati presentati in mostre personali e collettive.
Carlos Casas ha studiato Belle Arti, Cinema e Design. Nel 1998 è stato premiato come Artist-in-residence a Fabrica, centro di ricerca e comunicazione della fondazione Benetton. Nel 2000 il suo cortometraggio “Afterwords”, prodotto da Marco Müller e Fabrica Cinema è stato selezionato al Venice Film Festival, al Rotterdam Film Festival e nel 2001 al Reencontres du Cinema di Parigi.
Nel 2001 ha dato inizio ad un progetto per Colors Magazine, che consiste in una serie di documentari. Si è diretto in Patagonia per una ricerca diretta sul campo che nel 2002 è andata a convergere nel documentario “Patagonia” della durata di 24 minuti. Nel 2003 ha realizzato un documentario di 52 minuti dal titolo “Rocinha. Daylight of a favela”, girato in una delle più grandi favelas di Rio de Janeiro. Nel 2004 ha ultimato il lavoro “Aral. Fishing in an invisible sea” sulla vita di tre generazioni ancora esistenti di pescatori del mare Aral, vincitore del premio come miglior documentario al Torino Film Festival 2004 e selezionato al Rotterdam Film Festival 2005. Ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria a Visions du reel Nyon, One world Prague e Documenta Madrid nel 2005. Nel maggio 2005 ha ultimato una versione di 52 min del documentario di ricerca sulla Patagonia “Solitude at the end of the world” che ha ricevuto il premio speciale della giuria al Buenos Aires International Film Fest nel 2006. Il progetto sulla Siberia è l’ultimo capitolo della trilogia dedicata agli ambienti naturali dalle condizioni più estreme (Patagonia, lago Aral, Siberia). Quest’ultimo ha ricevuto il premio come miglior documentario al Mexico International Film Festival 2008. Sta lavorando ad un film a proposito di un cimitero di elefanti sul confine tra India e Nepal.

Lorenzo Tomio, Treviso 1979
Musicista, compositore e sound designer, presta il proprio talento a servizio della nuova musica e dell’immagine, teatrale e cinematografica, creando musiche di scena per il teatro contemporaneo e la danza, colonne sonore per coproduzioni RAI e Mediaset, interventi sonori nei più svariati ambiti, e propagando le sue collaborazioni in maniera poliedrica e mai univoca.
Co-fondatore e membro attivo della compagnia di teatro-danza Plumes dans la tête, assieme a Silvia Costa, partecipa ai principali festival internazionali del settore (Uovo Performing Arts Festival- Milano, Es-Terni, DroDesera, Nuove creatività-Roma, Weekend a la cité-Parigi..).
Nel 2005, assieme al compositore Filippo Perocco, fonda l’ensemble di musica contemporanea L’arsenale, con il quale si esibisce regolarmente.
Nel 2008 realizza le musiche di Aubade, corto d’animazione che partecipa, tra i molti, al Festival internazionale del film d’animazione di Annecy, Istanbul Animation Festival, Castelli Animati di Roma e vince il premio come Miglior Animazione al LagoFilmFest.
Indagatore attento delle illimitate possibilità sonore, ne porta avanti una personale ricerca timbrica e spaziale che ripropone nella cura del design sonoro di varie installazioni ed esposizioni.
Suoi lavori strumentali e vocali sono stati eseguiti e commissionati da festivals ed ensemble quali MATA Festival-New York; Astra Concerts-Melbourne; Windspiel-Berlino; Festival of New Organ Mu- sic-Londra; Compositori a Confronto-Reggio Emilia; Zeppelin Festival-Barcellona; Brinkhall Summer Concerts-Helsinki; Auditorium Parco della Musica-Roma; Ensemble In Extensio-Montréal.

Nils Voges, Germania 1978
Vive e lavora a Krefeld, Germania. Insieme a Nicolai Skopalik e Malte Jehmlich ha fondato nel 2004 la casa produttrice Sputnic. Nel 2007 insieme hanno collaborato con la loro scuola di design e hanno realizzato l’animazione in stop motion “Südstadt” (Sud della città), che ha vinto diversi premi tra cui come migliore film indipendente d’animazione al Grand Off Award in Polonia ed è stato proiettato al Lago Film Fest nel 2008.
Sputnic ha realizzato anche video clip, installazioni e video per opere teatrali in relazione al tradizionale graphic design e all’illustrazione. In autunno prenderanno parte a due mostre in Germania. Inoltre, Nils Voges lavora come DJ e VJ e suona nel progetto svedese Smålldisco.

Beppe De Caro, Melfi (PZ) 1971
Dal punto di vista creativo nasce musicista. Nel 1990 fonda i “Fishkids” quale cantante e autore dei brani, gruppo rockabilly con il quale incide un cd autoprodotto. Nel 1996 nascono i “Ralph Durante Football Club”, con i quali incide due cd: il primo autoprodotto, il secondo realizzato con la ‘Jestrai’, casa di produzione di Bergamo. Con i RDFC gira la penisola per due anni, esibendosi in numerose serate in una miriade di locali. Producono, quindi, il videoclip della canzone “Je vais boire” che viene programmato sui principali canali televisivi di settore.
Come attore, partecipa con un’apparizione al cortometraggio “La verità” di Chiara Cremaschi con Valerio Mastrandrea, con il ruolo di ‘Mauri’ al lungometraggio “Lo scippo” di M. De Pascale, e con un’altra apparizione al cortometraggio Nightshots di Andrea Zambelli e Christopher Evans, oltre al videoclip precedentemente citato.
Nel 2006 come autore, regista e attore realizza “In braccio a Rita”, cortometraggio che partecipa a numerosi festival e vince i seguenti premi: PREMIO DEL PUBBLICO, Lago film festival Treviso; MIGLIOR COLONNA SONORA, Novara film festival; MIGLIOR CORTOMETRAGGIO, Potenza film festival; MIGLIOR CORTOMETRAGGIO, Corto Potere – Spazio Bergamo; MENZIONE SPECIALE,Valsusa film festival.
Nel settembre 2008 viene proiettato in TV su LA7 nella trasmissione “La 25ma ora” scelto tra i 25 finalisti del festival televisivo. 2007 Regia del documentario dal titolo “Daddy-O! – A tutto Rock’n’roll” – sulla musica degli anni ’50 con contributi di Renzo Arbore, Manu Chao, Greg e molti altri. Presentato al Bergamo film meeting nel marzo 2007. In proiezione per 15gg a Senigallia (AN) al cinema “La Fenice” nel mese di aprile 2007. 2007 Settembre: Sceneggiatura ed aiuto regia del cortometraggio “La macchina di Juan” di Gigi Tufano – Italia HD 25’. 2009 soggetto e sceneggiatura del corto “Distesi sulle nuvole”.

 

LA GIURIA
sceneggiature

Antonello Rinaldi, Novafeltria (PS) 1962
È nato in un paesino del Montefeltro e cresciuto a Riccione. Nel 1980 una rivista Mondadori pubblica un suo racconto: è così che dà il via ad una fortunata carriera di scrittore. Alla fine degli anni ’80 frequenta il D.A.M.S. di Bologna e la Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università di Urbino e si occupa soprattutto di teatro. Successivamente si trasferisce a Roma, dove conosce Rodolfo Sonego. Con Sonego, del quale sarà amico, allievo e collaboratore fino al 2000, firma episodi delle serie di Rai Uno “Una famiglia in giallo”, con Ugo Tognazzi, e “Un commissario a Roma”, con Nino Manfredi. Seguono poi le due miniserie di Rai Due “Provincia segreta” e “Provincia segreta 2”, sempre con Sonego. Con quest’ultimo collabora anche alla sceneggiatura del suo ultimo film, “Il quaderno della spesa”, con Gabriele Lavia e la regia di Tonino Cervi. Ha collaborato, inoltre, con Dardano Sacchetti, Leone Colonna, Marco Pozzi, Alexis Sweet. Per Marina Confalone ha scritto l’originale radiofonico “Il trillo del grillo”, Rai Stereo Uno Napoli. Firma numerose sceneggiature e nel ’99 entra a far parte del team di sceneggiatori della soap-opera di Canale 5 “Vivere”, per la quale, dal 2003 al 2006, è responsabile dei dialoghi. Dopo essere stato story-editor per la soap di Rai Uno “Sottocasa”, dialoghista e script-editor per la nona serie di “Incantesimo”, attualmente scrive per “Agrodolce”, il nuovo programma di lunga serialità della Rai. Per Marco Maccaferri ha realizzato la sceneggiatura di “Toppol 313”.

Luciano De Giusti
Docente di Storia del cinema e di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico all’Università di Trieste. Dirige “Lo Sguardo dei Maestri”, serie di retrospettive e convegni sui grandi registi della storia del cinema. Fa parte del Consiglio Direttivo del Festival “Le Giornate del Cinema Muto” di cui è stato uno dei fondatori. Oltre ai saggi pubblicati in opere collettanee e riviste specializzate, ha curato volumi dedicati a Robert Bresson e Ingmar Bergman, nonché il vol. VIII della Storia del cinema italiano (1949-1953) edito dalla Scuola Nazionale di Cinema. E’ autore di volumi monografici dedicati a Pier Paolo Pasolini (Roma, 1983), Luchino Visconti (Roma, 1985), Ken Loach (Milano, 1996).