L.O.S.T. Lago Original Soundtrack

Musicale o ambientale, composto ad hoc o ricontestualizzato, magari disinnescato perché il rapporto con le immagini non sfoci in abuso; scippato a un database o analogicamente ricreato da un foley artist. Da persuasore occulto, complice della sospensione dell’incredulità di milioni di spettatori ignari, a Lago il suono nel cinema è inchiodato alle sue responsabilità. Se ne occupa LOST, Lago Original SoundTrack, quest’anno al suo terzo appuntamento e sempre più festival nel festival: derivazione/deviazione dall’educazione visiva dell’evento ospite, celebrazione –

tra le poche, in Italia – degli ambienti sonori che sempre ci inghiottono ma a cui raramente prestiamo l’attenzione che meritano. Anche quest’anno, musicisti e professionisti del settore saranno chiamati a scegliere il cortometraggio italiano più bello da ascoltare tra quelli in competizione, e a incontrare il pubblico in una serie di appuntamenti sulla bellezza e sui corridoi segreti della composizione per film, in un contesto più che mai arricchito di performance, concerti e sonorizzazioni live. Nessuno scricchiolio è solo uno scricchiolio: non fidatevi delle vostre orecchie.