ANARCHICI, INDIPENDENTI E COLORATI

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Addict

Incontro
Domenica 23 luglio
ore 21.00 – Vicolo Arco

 

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Lago Film Fest ha sempre avuto un’attenzione speciale per tutto ciò che è autarchico, anarcoide, a statuto speciale. Anche quest’anno non poteva mancare un focus sulla nostra amica Editoria Indipendente, che passeremo al setaccio nel corso di un incontro caleidoscopico fatto di  antichi alleati e nuove conoscenze; una serata a più voci, a partire dalla nostra.

L’occasione sarà buona per ridiscutere a bocce ferme del Bestiario Criptozoologico Lacustre, il ponderoso volumone – 63 illustrazioni a dare corpo a 63 fantasie infantili su fantasmatiche creature lacustri, con contributors che vanno da Virginia Mori al Dottor Pira – ideato da Francesco Croce e Sara Pellegrino a complemento della scorsa edizione; primissima produzione editoriale ad ampio respiro per il Lago Film Fest, punta di diamante con cui il Festival passa da catalizzatore a produttore. Sarà presente Lahar Magazine,

la posterzine indipendente amica di lunga data del Festival, che compirà sei anni e presenterà Sedimenti, opera antologica con i migliori articoli dei primi cinque anni di vita di Lahar Magazine: brani iconici e illustrazioni, alcuni mai comparsi su cartaceo. Daranno man forte i ragazzi di Makethatstudio, agenzia di ricerca visiva fondata da Dea Sgarbossa e Nicola Russo, che in collaborazione con Lago Film Fest ha realizzato Forme Fluide, workshop di editorial design sul rapporto tra acqua e immagine confluito in una pubblicazione in

serie limitata, compendio di disegni architettonici e astratti, foto e interviste. Entrerà a gamba tesa Renato Fontana, l’ideatore e direttore di Italianism, luogo fisico e virtuale con l’ambizione di farsi punto di riferimento per la scena visiva contemporanea italiana (Made by Italians, all’interno della penisola come all’estero) e di crearvi attorno network e sistema: dal 2015, Italianism ha prodotto quattro edizioni con la partecipazione di oltre 400 artisti, professionisti e opinion leader. Interverrà anche CHEAP –

progetto nomade all-female teso a promuovere la street art come strumento di rigenerazione urbana, già anima di un festival di progetti site specific modulati sul paesaggio periferico di Bologna – ma covando un sordido piano secondario: colonizzare Lago con una selezione di 20 poster che saranno affissi negli spazi del festival. Tante teste di un’unica Idra: libera, abbacinante, indipendente.