RETROSPETTIVA: LAV DIAZ

Il Maestro indiscusso del cinema contemporaneo

Figura centrale del cinema contemporaneo, celebre per i suoi straordinari film dalla durata anomala, Lav Diaz è un fulgido faro nel panorama cinematografico indipendente.
Rifiutando qualsiasi standardizzazione della forma e riuscendo a coniugare amore per un cinema libero da ogni costrizione allo spirito di lotta politica, Lav Diaz ha dato vita negli ultimi 22 anni a un corpus unico di opere cinematografiche che hanno segnato in maniera indelebile il cinema del nuovo millennio.

Lago Film Fest ha deciso di omaggiare il Maestro del nuovo cinema filippino con la prima retrospettiva italiana “in sala” mostrando i suoi primi lavori che vanno dall’imponente “Evolution of a Filipino Family” al Pardo d’Oro “From What is Before”.
Un viaggio in sette tappe nelle Filippine attraverso lo sguardo del regista Leone d’oro più anomalo degli ultimi 20 anni.

 

La selezione:

Evolution of a Filipino Family – Lav Diaz

Filippine / 625’ / 2005 / Fiction

Heremias (Book One: The Legend of the Lizard Princess) – Lav Diaz

Filippine / 519’ / 2006 / Fiction

Death in the Land of Encantos – Lav Diaz

Filippine / 544’ / 2007 / Fiction

Melancholia – Lav Diaz

Filippine / 447’ / 2008 / Fiction

Century of Birthing – Lav Diaz

Filippine / 359’ / 2011 / Fiction

Florentina Hubaldo – Lav Diaz

Filippine / 367’ / 2012 / Fiction

From What is Before – Lav Diaz

Filippine / 339’ / 2014 / Fiction

Lav Diaz, (Datu Paglas, 1958), è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore della fotografia, montatore ed attore filippino. È spesso conosciuto come uno dei membri chiave del movimento del slow cinema e ha realizzato alcuni dei film narrativi più lunghi mai realizzati. Diaz è uno dei registi filippini contemporanei più acclamati dalla critica. I suoi film affrontano spesso temi riguardanti l’attuale stato sociale e politico delle Filippine. I film di Diaz hanno ricevuto consensi e numerosi premi. From What Is Before (2014) ha vinto il Pardo d’Oro al Festival Internazionale del Film di Locarno 2014; A Lullaby to the Sorrowful Mystery (2016) ha concorso per l’Orso d’Oro al 66° Festival Internazionale del Cinema di Berlino e ha vinto il Premio Alfred Bauer (Orso d’Argento); e The Woman Who Left (2016) ha partecipato alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ha vinto il Leone d’Oro. Nel 2018 ha ricevuto il FAMAS Lifetime Achievement Award. È il destinatario del Natatanging Gawad Urian (Premio Gawad Urian alla carriera) del 2021.