SIGNPLICITY

I segni dell’inclusione

Il progetto SIGNPLICITY è nato a Lago nel 2020 grazie ad Anna Chiara Carlet e si è sviluppato negli anni con il costante impegno di un gruppo di giovani ricercatorɜ Sordɜ e udenti. Il suo obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale della comunità Sorda, rendendo il Lago Film Fest un luogo accessibile e inclusivo per le persone Sordɜ. Il progetto promuove la Lingua dei Segni e la cultura Sorda, mettendo in risalto l’identità Sorda e il talento Sordo nel mondo cinematografico e artistico.

Durante la XIX edizione del Lago Film Fest, si preannuncia un’innovazione di portata internazionale: il festival accoglierà una Giuria Sorda composta da tre esperti di arte e cultura Sorda, presieduti da Fabio Zamparo, videomaker, performer e docente di Lingua dei Segni Italiana. Lɜ altrɜ due giuratɜ d’eccezione sono Anastasia Leknotseva, fotografa, e Nikita Lymar, performer. Il loro compito sarà selezionare lɜ vincitorɜ del premio speciale Ritmi Visivi tra i cortometraggi del Concorso Internazionale del Lago Film Fest. L’obiettivo principale di questo premio è esaltare il punto di vista unico e vibrante della comunità Sorda sull’arte, in particolare sulla cinematografia, valorizzando l’identità Sorda e il ritmo visivo, elemento intrinseco nella comunicazione e nelle arti performative eseguite nella Lingua dei Segni. La scelta del cortometraggio con la miglior colonna visiva tra quelli del Concorso Internazionale spetterà quindi alla comunità Sorda, rappresentata dai tre membri della giuria.


SIGNPLICITY si impegna a promuovere l’inclusione, garantendo l’accessibilità per le persone Sordɜ a tutti i cortometraggi in concorso attraverso l’utilizzo di sottotitoli in italiano e inglese, oltre alla presenza di personale specializzato nella Lingua dei Segni durante il festival. Inoltre, presenta un’altra novità a livello internazionale: il talk (KABOOM!), uno spazio di condivisione accessibile sia al pubblico Sordɜ che udente, per esplorare argomenti legati alla cultura Sorda, alla Lingua dei Segni e al Cinema Sordo. Grazie alla collaborazione della ricercatrice di cultura e arte sorda Anna Chiara Carlet, del regista e presidente di giuria Fabio Zamparo e dello sceneggiatore e regista Charles Ainsworth, che interverrà dagli Stati Uniti, si potrà ribaltare il punto di vista sulla visione cinematografica verso un approccio più inclusivo, esplorando le caratteristiche specifiche di un nuovo tipo di cinema, il Cinema Sordo. Questo tipo di cinema scrive e racconta una storia attraverso la “lente Sorda”, comprendendo il visivo, l’immagine e il ritmo dalla prospettiva Sorda: un’esperienza immersiva alla scoperta del Deaf Gain.