SUMMER CAMP – LFF2018

Sceneggiatori
in residenza

«La cosa era nata in modo assolutamente spontaneo, nel senso che Rodolfo non ha mai teorizzato la costituzione di una bottega (…) in realtà la bottega è stato un piccolissimo gruppo di amici a cui Rodolfo ha insegnato il mestiere. [I suoi insegnamenti consistevano] semplicemente nel lavorare… non ha mai fatto teorie astratte». Così Silvia Napolitano, sceneggiatrice, ai tempi parte di quel piccolissimo gruppo di amici. È anche in questa idea di consorteria ristretta e laboriosa che affonda le radici il Summer Camp di Lago Film Fest in collaborazione con Scuole Holden, esperienza totalmente inedita ad accompagnare il rilancio del contest per giovani sceneggiatori

intitolato a Rodolfo Sonego: una full immersion per nove finalisti, selezionati sulla base della qualità dei loro elaborati, che per tre giorni vengono sottoposti a un regime di perfezionamento e a un bombardamento di stimoli da Full Metal Jacket benevolo. I momenti laboratoriali di sviluppo concreto delle sceneggiature che poi si misureranno in concorso, con i feedback e l’assistenza costante dei tre tutor, si affiancano agli approfondimenti teorici sul tema del coming of age, e a entrambi si uniscono i talk, le proiezioni e le esercitazioni del pomeriggio: ecco allora che a un approfondimento sulla musica generazionale segue effettivamente la prova pratica Crea la tua playlist

generazionale, o che le strade degli sceneggiatori e quelle degli illustratori della residenza artistica di Diciottocchi si incrociano nella stesura congiunta di un moodboard; càpita persino che Francesca Mazzoleni, regista del film Succede tratto dal libro omonimo della youtuber Sofia Viscardi, intervenga con lo sceneggiatore del film Pietro Seghetti e con l’autore della colonna sonora Lorenzo Tomio. Al termine di questi tre giorni i partecipanti avranno migliorato la loro sceneggiatura, elaborato un pitch per poterla raccontare e conosciuto registi, produttori e sceneggiatori, mentre il vincitore del concorso sarà proclamato a ottobre 2018 presso la Scuola Holden stessa. Non male, per un reboot.

I TUTOR
DEL SUMMER CAMP

AARON ARIOTTI

Per undici anni si è occupato principalmente di serialità televisiva, lavorando come sceneggiatore per diverse serie tv, spaziando dalla sit-com alla soap opera fino al prime time serial (Ugo, Don Luca II, Grandi domani, Centovetrine, Sottocasa, I Cesaroni, Il tredicesimo apostolo, Denaro Rosso Sangue). Nel 2011 ha firmato un soggetto di serie con Stefano Accorsi (Etrangers) per la casa di produzione Stephen Greep e destinato al mercato francese. Ha da poco terminato di scrivere una sceneggiatura per il cinema che attende, trepidante, di vedere la luce. Attualmente ricopre il ruolo di Coordinatore del College di Serialità alla Scuola Holden e collabora in qualità di docente con la Scuola Belleville di Milano. È socio fondatore di WGI.

VALERIO VESTOSO

Nel 2009 scrive Lavativo, commedia teatrale per la regia di Ugo Gregoretti. Tra il 2010 e il 2013 gira una lunga serie di videoclip e spot pubblicitari (Radio Capital, Acea, Telecom Italia…),  per poi approdare al cortometraggio con Il mese di Giugno e Tacco 12, mockumentary che ottiene più di 40 riconoscimenti in tutta Europa. Nel 2015/2016 scrive lo spettacolo Buena Onda con Rocco Papaleo, Giovanni Esposito e Valter Lupo e vince il Premio Solinas – Bottega delle Serie con la sceneggiatura Flash. Nello stesso anno scrive i testi per Enzo Savastano, il troll della rete interpretato da Antonio De Luca, gira il doc Essere Gigione sul re italiano delle feste di piazza, e il cortometraggio Ratzinger vuole tornare.

GIUSEPPE MARCO ALBANO

Scrittore, sceneggiatore e regista. Il suo corto d’esordio, Il cappellino, scritto in collaborazione con la sceneggiatrice sarda Carla Marcialis, è finalista in oltre 90 Festival Italiani ed Internazionali (tra questi il Giffoni Film Festival 2009, nella sezione 10+ Elements) e candidato ai Golden Globe Italiani 2009 come Miglior Cortometraggio Italiano. Seguono Xie Zi, menzione speciale della giuria al Festival Visioni Italiane (BO) e Stand by me, che entra nella cinquina dei David di Donatello e vince un Nastro D’Argento.  Nel 2013 esce Una domenica notte, il suo primo lungometraggio. Nel  2014 esce coprodotto da Basiliciak con il sostegno di Apulia Film Commission, il suo nuovo corto Thriller, selezionato a Giffoni e vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio.