GIURIA NAZIONALE – LFF2021

Martina Scarpelli

Martina Scarpelli è una regista e produttrice italiana. Vive e lavora in Danimarca dal 2015. Si laurea in  Belle Arti presso l’Accademia di Brera a Milano, e successivamente si diploma al Centro sperimentale di cinematografia –  animazione. Nel 2014-15 partecipa al workshop europeo “ASF – Animation Sans Frontieres” e “Anidox”, specializzandosi in sviluppo e produzione di animazione e  documentari animati. E´stata artista residente presso l´Open Workshop Residency a Viborg, in Danimarca, ed e´attualmente membro di “Plastic – collective” a Viborg. Il suo cortometraggio Egg, è stato in selezione a più di 150 festival in tutto il mondo e ha vinto circa 50 premi, tra i quali un Crystal ad Annecy Festival, il Golden Dove a Dok Leipzig, il Grand Jury Award ad AFI Fest, ed e´stato shortlisted per i Cesar 2020.  Attualmente lavora al suo primo lungometraggio “Psychomachia” – opera animata.

Claire Allouche

Claire Allouche è membro del comitato di redazione dei Cahiers du Cinéma dal giugno 2020. È anche dottoranda all’Università di Parigi VIII Vincennes – Saint-Denis. La sua ricerca, intitolata temporaneamente “Lugares de filmar: la periferizzazione del cinema contemporaneo argentino e brasiliano (2008-2019)”, si concentra sull’investimento di luoghi che sono rimasti ai margini delle cinematografie dei due paesi, che ha portato a diversi viaggi in Sud America. Si è precedentemente formata in studi cinematografici al DHTA dell’ENS Ulm, all’Università di Parigi 8 e all’UNSAM in Argentina. Ha anche ottenuto un master in “Territori, Spazi e Società” all’EHESS, con un focus sull’antropologia. Ha lavorato come assistente alla programmazione al Festival des 3 Continents nel 2016 e 2017. Collabora occasionalmente con altre riviste di cinema come Trafic, Débordements, Répliques e CinétrENS.

Piero Percoco

Piero Percoco è un giovane fotografo Pugliese, nato a Bari ma ha sempre vissuto a Sannicandro, un piccolo paese in provincia di Bari dove tutt’ora vive.

Ha iniziato con il cinema da piccolo; è stato un cinefilo da quando ha cominciato le prime scuole.

Si è dedicato anima e corpo alla fotografia, non potendosi permettere una scuola di fotografia, si è totalmente immerso nello studio dei libri fotografici, dalla saggistica alle monografie ai numerosi libri nati dall’editoria indipendente. 

Il suo libro primo libro fotografico dal titolo PRISM INTERIORS esce nell’estate del 2018 edito da Skinnerboox è stato interamente disegnato ed editato da Jason Fulford dove Piero si è confrontato in modo del tutto sperimentale con l’editing e il design di Fulford.

Attualmente sta per uscire il suo secondo libro chiamato “The rainbow is underestimated” dove Piero decide di raccogliere in un volume più corposo più di 100 tra le sue fotografie più rappresentative.
The rainbow is underestimated è un romanzo di formazione visiva che arriva dopo un lungo periodo di editing sulle immagini prodotte da Piero negli ultimi 5 anni.